http://marketinglegale.it/images/studio-legale-avvocati.jpg

avvocato specializzato diritto sanitario rutigliano

risarcimento danni malasanitĂ  | avvocato malasanita

studio medico legale | risarcimento danno errata diagnosi e terapia

La diagnosi errata dello stato di salute di un malato è uno dei casi più frequenti, che coinvolgono una colpa medica e dunque il manifestarsi di un diritto al risarcimento, qualora questo sbaglio abbia causato effetti scansabili con una diagnosi idonea. Come succede? Chiaramente scaturisce da un’interpretazione scorretta di un analisi diagnostica, come possono essere le analisi del sangue, una TAC, un’ecografia.

risarcimento danno errata diagnosi | avvocato medico legale | errori medici

Queste diagnosi errate determinano un aggravamento della condizione di salute del malato e solitamente si manifestano quando il pregiudizio è oramai noto a tutti. Sovente, si cerca di mascherare questi sbagli di interpretazione diagnostica con “pericoli diffusi e connaturati alla tipologia di attività” ma rimane il fatto che il pregiudizio provocato dal fallimento di una diagnosi nei periodi prestabiliti, è una premessa forte per fare richiesta di rimborso e farselo ammettere.

risarcimento danno errata diagnosi | difesa penale del medico | errori medici

Casi di “non avvenuta diagnosi” , di “sbagliata diagnosi” sono molto frequenti. La questione è forse accorgersene e identificarli.

Tra gli sbagli di diagnosi più rovinosi ci sono quelli relativi alla non avvenuta diagnosi di un tumore. Sovente sono fatidici. Sono oramai noti e clamorosi i sintomi che possono far intuire l’esistenza di qualche tipo di tumore, ma vi sono altre ipotesi di sbagli come il prendere una polmonite per una febbre, L’ internista che esamina approssimativamente la presenza di sangue nelle urine, ecc.ecc.

studio medico legale | danni errore medico | malasanitĂ 

Ognuno di tali casi può essere la premessa per una diagnosi sbagliata che implica l’inabilità di sanare un tumore al suo stadio primario, e forse riuscire ad eludere cure troppo intense. Senza una tempestiva individuazione della condizione, si riducono le probabilità del malato di rendere migliore la propria previsione di vita, aggravandola ogni momento in cui la non avvenuta diagnosi si protrae.

studio medico legale | colpa medica | responsabilitĂ  medica

Il quesito principale da porsi in un contesto di richiesta di risarcimento è:Se la condizione fosse stata esaminata nella sua precisa effettività in tempo, gli effetti e il trattamento di cura sarebbero stati differenti? Se la risposta è affermativa, reclamare un rimborso diviene un diritto. Cass. civ., 24 gennaio 2007, n. 1511, pres.

Vittoria, rel. Marrone. Alla base di tale episodio c’è una diagnosi scorretta, con la concessione di cure inefficaci ma non per questo nocive per il malato, anche perché la cura sarebbe stata uguale anche in caso di diagnosi esatta. Le pretese del malato vengono accolte da parte della Cassazione, in quanto sono ammesse le sue riflessioni in rapporto al rimborso del pregiudizio di tipo non patrimoniale subito per una diagnosi scorretta, che gli aveva causato inquietudini ed angosce tanto da compromettere notevolmente la tranquillità dell’utente.

avvocato civilista | casi di malasanitĂ  | errori medici | negligenza medica

Nel rimborsare questo tipo di pregiudizio la Corte fa riferimento alla giurisprudenza sul pregiudizio di tipo esistenziale, anche se il danno che è ammesso come rimborsabile sembra essere semmai più somigliante al pregiudizio di tipo morale, e in dettaglio a quella sua sottoclasse che si può precisare come pregiudizio emozionale-psicologico e che é già stato ammesso come tale in una sentenza del Tribunale di Vicenza, che giustamente l’ha collocata nel pregiudizio di tipo morale.

Invero, sebbene questa tipologia di pregiudizio sia sovente accostata al pregiudizio di natura esistenziale, pare al contrario avere altro carattere, non constando in una reale ed effettiva modificazione delle sue consuetudini quotidiane e dei suoi rapporti sociali, come nella descrizione di pregiudizio di tipo esistenziale fatta dalle Sezioni Unite con la sentenza 6572/2006, ma semmai in un dolore psicologico, in parte accresciuto. Bene! Una diagnosi errata che causa disturbi e agitazioni nell’utente fa nascere un pregiudizio (mi viene in mente un caso attuale di paziente a cui fu diagnosticata una grave patologia infettiva per sbaglio, dopo questa sentenza quel paziente potrà ottenere il risarcimento per il malessere patito in quei giorni).

Mi sono soffermato sulla definizione del pregiudizio rimborsabile soltanto per accuratezza; quello che qui ha importanza è che, anche se vi é una malattia, essa é diagnosticata come più dolorosa di quello che realmente è, c’é un diritto a ottenere il rimborso del pregiudizio per la "paura" che ha prodotto la diagnosi di una patologia più intensa.